Davanti alla tv: l’Italia in un panino!

template panini

Eccoci alla risposta italiana al pão de queijo della scorsa settimana.. e lasciatemelo dire.. CHE RISPOSTA! Facendo dell’ironia spiccia potrei dire che, visto come sono andati i mondiali, ci resta solo il panino.. ma andrò oltre e farò la sportiva (anche se questa parola nel senso stretto del termine non mi appartiene troppo).. quindi.. avete deciso per chi tifare? Mentre decidete, gustatevi il food for friends di oggi.. facile, veloce, gustosissimo e rigorosamente tricolore.. il nostro!

lista spesa panino

Non c’è niente di meglio di un buon panino davanti alla tv in totale relax! Non ci sono molte indicazioni da dare a proposito, solo buoni ingredienti, fantasia e.. ricordatevi di scaldare il pane!

1° panino: mozzarella di bufala, pomodori camone, capperi, origano, basilico, un filo d’olio

2° panino: mozzarella di bufala, origano, friggione/peperoni grigliati sott’olio

3° panino: burrata, pomodorini sott’olio, origano

PASSAGGI ITALIA IN UN PANINO3

per il friggione:

Devo fare una piccola premessa. Devo confessare che io ho usato i peperoni al posto del friggione, per una questione organizzativa.. ma se avete un po’ più di tempo.. provatelo ne vale veramente la pena e non è difficile!!!

Vi serviranno:

200 gr. di pomodori pelati, 3 kg di cipolle bianche, 1 cucchiaino di sale grosso, 1 cucchiaino di zucchero , 2 cucchiaini di strutto (o burro).

Pelate le cipolle, affettatele sottilmente, cospargetele con zucchero e sale grosso e mettetele a macerare da due a quattro ore coprendole con un canovaccio. Mettete le cipolle con la loro acqua e lo strutto in un tegame e cuocete a fuoco molto lento, mescolate di frequente fino a che le cipolle saranno di un bel colore biondo scuro. Se tendono ad attaccarsi aggiungete un po’ di acqua o di brodo. Unite i pomodori a pezzi e continuate la cottura ancora per un paio d’ore, sempre a fuoco moderato, mescolando di frequente. Il risultato dovrà essere una salsa cremosa.

 per chi non sapesse cos’è:

E’ un piatto tipico bolognese la cui ricetta, risalente al 1886, è  stata depositata alla Camera di Commercio di Bologna dall’Accademia italiana della cucina. Ottimo come contorno, magari con il lesso, meraviglioso sul pane!

tocco in più

il tocco in più

L’accoppiata perfetta con il panino? Una bella birretta fresca! Perché non sceglierla artigianale e del territorio? Diversi sono i motivi per farlo: è buona, fa chic, ma cosa più importante si valorizza il nostro territorio e le sue peculiarità.. perché siamo belli, buoni e ingegnosi noi Italiani.. dobbiamo solo ricordarlo ogni tanto!

Per la scelta del tipo di birra sicuramente c’è chi è più esperto di me, mi limito, quindi, a indicarvi quella che ho provato io, “Onissa”: una birra ambrata color oro antico del Birrificio Pavese, per saperne di più cliccate qui.

la variante:

Pane al sesamo, pane bianco, all’olio, ai cereali, pugliese, milanese, arabo… l’imbarazzo della scelta! L’idea è proprio quella di usare tanti tipi di pane di piccole dimensioni.. ognuno prenderà quello che preferisce.. una, due, tre, quattro volte….

Enjoy Civix!

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